Abbandoniamo il controllo

- Tutti noi siamo abituati ad esercitare una qualche forma di “controllo”.

- Un controllo fiducioso e sereno è una forma di amore, di premura e di attenzione consapevole.

- Attraverso il controllo esercitiamo la nostra attenzione su tanti aspetti di vita e di relazione quotidiani.

- E’ attraverso il controllo che possiamo guidare l’automobile o prendere il tram, svolgere una vita sociale e lavorativa, occuparci delle persone care e delle esigenze del nostro corpo.

- Quando il controllo perde la leggerezza e la fiducia diventa ansioso…

- Il controllo ansioso fa deformare la realtà dai nostri sensi e dai nostri pensieri..

- Il controllo ansioso ci scollega dal flusso della comunione dell’unione e ci proietta nel vuoto della solitudine..

Ogni sera, per almeno una settimana, andando a dormire o poco prima, possiamo programmarci per lasciare andare il nostro controllo ansioso e per abbandonarci al flusso della vita.

Leggiamo il paragrafo precedente, ripercorriamo mentalmente la nostra giornata, cercando di capire dove il controllo è stato contenuto dalla fiducia e dalla quiete e dove è “uscito dagli argini”..ed affermiamo più volte:

Stanotte intendo abbandonarmi con fiducia al sonno ed al riposo,

rigenerando il mio corpo ed il mio spirito attraverso sogni bellissimi e colorati….

Riconosco che per realizzare qualunque obiettivo

devo abbandonarmi al flusso della vita e mantenermi nella pace, nella quiete nella fiducia e nella gioia…

Mi affido alla saggezza del mio Sé superiore perché mi ispiri e mi guidi

con creatività e discrezione a realizzare i miei progetti e la mia felicità…

Domani sarà una giornata nuova ed affascinante e l’affronterò con entusiasmo e senza timore,

cercando di cogliere tutti i doni che l’universo mi offrirà…”